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IL PAESE Goriano Valli è un piccolo centro della provincia dell'Aquila, situato nella Valle del fiume Aterno, con qualche centinaio di abitanti. E' caratterizzato dal suo borgo medievale e dalla natura incontaminata da cui è circondato. Non a caso tutto il suo territorio si trova all'interno del Parco Naturale Protetto Sirente-Velino, una riserva naturale abitata da una fauna interessantissima: daini, cinghiali, lupi, aquile reali solo per citare le specie più note. La flora di queste località è ricchissima: faggete e abetaie fanno da cornice agli splendidi panorami dominati dalle splendide vette e dai ghiacciai del Sirente (2914 m.t.). Dalla cima di questa montagna, 3 ore di cammino da Goriano, in buone condizioni di visibilità, è possibile scorgere Roma, il mar Adriatico, il Massiccio della Maiella ed il Gran Sasso d'Italia
LA STORIA
E' evidente per chi si propone una qualsiasi ricostruzione storica di un paese o di una città, che il nome o toponimo sembrino indicare con quasi certezza un'origine. E' questo il caso del nome di Goriano Valli, che una credenza popolare diffusa attribuisce al culto di San Goriano Martire cristiano. Questa ipotesi non è accettabile in quanto a circa quattro ore di marcia esiste un altro paesino il cui nome è Goriano Sicoli: possono due borghi, poco distanti, essere dedicati allo stesso santo? Sarebbe un caso unico in Italia! Altra ipotesi, accreditata per lungo tempo, sosteneva che le terre di Goriano Valli e Goriano Sicoli avessero derivato il loro nome dai signori feudali che le occuparono in epoca tardo-romana fino a giungere all'alto medioevo: la nobile famiglia romana dei "Goriani". Mi ero personalmente convinto di questa ipotesi anche in virtù della scoperta di importanti pavimenti mosaicali di epoca romana e di altri scavi che venuti alla luce hanno messo in evidenza l'impianto della città romana. Il dubbio si è di nuovo fatto strada in seguito ad una pubblicazione, di carattere scientifico e linguistico-filologica riguardante l'utilizzo delle parole dialettali correnti e del passato. Lo studio propone un'ipotesi toponomastica completamente diversa sottolineando la matrice etimologica greco-arcaica. Il nome di Goriano sarebbe derivato da "corion" (successivamente trasformatosi in "Gorion" "Goriane" ecc.) che significa fortezza - fortificazione - sistema difensivo: Goriano Sicoli deriverebbe da Corion Sicoli" fortificazione pre-romana del popolo dei Sicoli; Goriano Valli starebbe ad indicare una fortificazione delle Valli. Quanto detto è testimoniato da rinvenimenti preromani sia in Goriano Valli sia in Goriano Sicoli. Nel 1185 troviamo Goriano Valli unita a Secinaro sotto i Conti di Celano. Con l'avvento di Carlo V D'Asburgo e precisamente con il suo Vicerè Principe d'Orange il feudo di Goriano, insieme con quello di Tione, fu assegnato al capitano spagnolo Bartolomè Diez. Siamo nel 1527. Si succedono quindi diversi feudatari: il Duca Clemente Sarnesio, già possessore di San Demetrio e di altre terre; i baroni Cocco che ne divengono i legittimi signori alla fine del XVI secolo. Un secolo più tardi troviamo i marchesi Quinzi di Preturo. Con l'abolizione del feudalesimo, 2 agosto 1806, i feudi diventarono comuni. |
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