E nella mia immaginazione si forma la visione di Celestino che contratta con Dio. Come per una malattia, Dio spiega che non è Lui a mandare il cancro, sono le leggi della biologia e della genetica e il libero arbitrio dell'uomo che generano il cancro. Dio spiega che il terremoto deve avvenire, le leggi della fisica richiedono che il terremoto avvenga, così Celestino ottiene un momento speciale dell'anno, un'ora speciale della giornata.
I cinici potrebbero dire che sono tutte coincidenze ... in altre occasioni, non qui in prima linea, avrei detto anch'io che si è trattato di coincidenze. Tante coincidenze hanno salvato centinaia, forse migliaia di persone.
Celestino ottiene le tante scosse minori che hanno cercato per tre mesi di mettere in guardia gli aquilani, avvertendoli che c'ERA pericolo; i più non hanno ascoltato, non sono stati effettuati controlli tranne che solo per le scuole dopo la scossa del 30 marzo. Ma i tanti che dormivano già nelle auto, sono stati salvati. Erano passate le 3 di notte, tutti i locali e i cinema erano chiusi, non c'erano concentrazioni di persone, in nessun luogo.
Molti hanno detto che se fosse successo di mattina, con uffici e negozi e strade piene, in un giorno in cui le scuole non fossero state chiuse, il numero delle vittime sarebbe stato almeno di 5 cifre.
Molti, molti studenti - ma non tutti, purtroppo, purtroppo non tutti - erano già tornati a casa prima della Domenica delle Palme così questo periodo dell'anno, in prossimità delle vacanze di Pasqua ha salvato ALMENO loro.
Ma Celestino è anche preoccupato per le anime del suo caro gregge. Tantissimi vanno in chiesa, la Domenica delle Palme, se non altro per prendere il tradizionale ramoscello d'ulivo che protegga la famiglia durante tutto l'anno. Quelli che vanno alla Messa in occasione della Domenica delle Palme, il giorno in cui ci si scambia realmente il segno di pace prima della Passione e rimettiamo i nostri debiti al prossimo, sono ancor di più di quelli che vanno in Chiesa nel giorno di Pasqua, e tanti più del solito si sono confessati, comunicati. Se sono destinati ad essere sacrificati in ogni caso, se il loro momento sta per arrivare, le anime saranno candide, pentite, inconsapevolmente pronte, Celestino ha ottenuto questo per loro, perché anche ai detenuti nel braccio della morte viene data la possibilità di raccomandare l'anima a Dio.