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On April 24 next, the eve of the liberation anniversary, a delegation from the Liceo Scientifico of Sulmona and the Giuseppe Laterza publishing house will be received at the Quirinale by the President of the Republic, who wants to congratulate them for the book “Il sentiero della libertà. Un libro della memoria con Carlo Azeglio Ciampi”. The Head of State was deeply moved when he had in his hands the first copy of the volume ... ( read more)
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Il 24 aprile prossimo, vigilia della ricorrenza della Liberazione, una delegazione del Liceo Scientifico di Sulmona e l’editore Giuseppe Laterza saranno ricevuti al Quirinale dal Presidente della Repubblica, che vuole congratularsi per il libro “Il sentiero della libertà. Un libro della memoria con Carlo Azeglio Ciampi”. Il Capo dello Stato si è commosso quando ha avuto fra le mani la prima copia del volume ... ( continua a leggere)
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IL MESSAGGERO - 11 april 2003 - Teseo Tesei pizzaiolo mondiale / The world's best "pizzaiolo"
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Teseo Tesei, 21 years old, born in Vacri and domiciled in Tocco da
Casauria, won the world championship of classic pizza maker, in
Salsomaggiore Terme, Emilia, over 40 competitors from 13 countries,
with an "abruzzese pizza" named "Capestrano Warrior", with ventricina,
mozzarella, saffron, broccoletti, pecorino cheese, pomodorini. Second
American Giove George, from Staten Island, with his pizza "Pace" made with
mozzarella, bacon, zucchini, French herb cheese. Third was Maurizio
Leone from Fondi, province of Latina. A great feast in his local,
"Amadeus", Via Aterno n.435 in Brecciarola, where owner Luciano Aceto
celebrated yesterday with all the staff the new world champion.
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Teseo Tesei, 21 anni, originario di Vacri, ma residente a Tocco da
Casauria, ha vinto il campionato del mondo di "pizzaiolo classico" a
Salsomaggiore Terme, in Emilia, a cui hanno partecipato 40 concorrenti
provenienti da 13 nazioni, con una "pizza abruzzese" denominata
"Guerriero di Capestrano", con ventricina, mozzarella, zafferano,
broccoletti, pecorino, pomodorini. Secondo uno statunitense di Staten
Island, Giove George, con la pizza "Pace" preparata con mozzarella,
pancetta, zucchine, formaggio alle erbe francese. Al terzo posto si è
classificato Maurizio Leone di Fondi, in provincia di Latina. Grande festa
nella sua pizzeria "Amadeus" di Via Aterno n.435 a Brecciarola, dove il
titolare Luciano Aceto ha festeggiato ieri, con tutta la squadra del
locale, il trionfatore di Salsomaggiore.
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IL MESSAGGERO - 9 april 2003 - New York - Success for Abruzzese painter from Mosciano / Un successo per la
pittrice di Mosciano
, by Dom Serafini |
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Great success for the exhibition at the Istituto di Cultura Italiana, New
York, of abruzzese painter Alice (Adelina Di Sabatino Di Diodoro) from
Mosciano Sant'Angelo. After the inauguration a meeting at the Club
Orsogna, in Queens, for the honor dinner with salami, pasta and beans,
porchetta. Alice brought over 40 painings and drawingd and 35 Volterra
alabaster plates. Her works concentrate on sacred themes, live faces of
Virgin Mary painted in the fresco style. The paintings are on show on the
second floor, the alabaster plates in a nearby room. The exhibition will be
open until 16 april.
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Spettacolare successo alla mostra della pittrice abruzzese Alice
all'Istituto di Cultura Italiana di New York. Alla fine della cerimonia
d'inaugurazione tutti al Club Orsogna nella vicina Queens, per la festa
d'onore con affettati, pasta e fagioli e porchetta.
Partita da Mosciano Sant'Angelo, Alice (al secolo Adelina Di Sabatino Di
Diodoro) ha portato con sé oltre 40 tra tele e disegni su carta e 35 lastre
di alabastro di Volterra. Descritti come "mostra di lavoro di carattere
sacro", i dipinti raffigurano volti di madonne con la tecnica
dell'affresco. I quadri sono esposti nella sala al secondo piano
dell'Istituto, i disegni su alabasto in un adiacente salottino. La mostra
rimarrá aperta a New York fino al 16 aprile.
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IL MESSAGGERO - 8 April 2003 - "I massi sonanti" delle cave di Poggio / Sounding rocks in Poggio's quarries, by Vincenzo Battista |
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The stone carvers from Poggio Picenze worked in groups at the quarry; every rock sounded according to its size ... when it is bad it sounds like a potato, says the oral traditions of stone miners, rthe families of Ranieri, Rainaldi, Panella, Bonomo, De Berardinis, who continued to extract rocks with much the same technique as their medieval ancestors, who in the ancient Roman town of Peltuinum (27 BC), adapted the stones of columns, aqueduct and temples so that they would be fit for the new medieval building forms. In 1376 the city of Aquila assigned an area in the quarter of Santa Maria Paganica to the stone workers from Poggio, and the city owed a great part of its architecture to the stone quarries in Poggio Picenze.
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Gli scalpellini di Poggio Picenze lavoravano in gruppo alla cava; ogni
masso suonava secondo le dimensioni... quando suona è buono, quando non è
buono, suona come una patata, racconta la tradizione popolare dei cavatori
di pietra cristallina, bianca e grigiastra che le famiglie dei Ranieri,
Rainaldi, Panella, Bonomo, De Berardinis selezionavano in una tecnica di
estrazione simile a quella dei loro antenati medioevali, che nella città
augustea di Peltuinum (27 a.C.), riadattavano le pietre delle colonne,
dell'acquedotto, dei templi ai nuovi contesti architettonici medioevali. L'Aquila, che aveva accolto nel suo
quartiere di Santa Maria Paganica nel 1376, gli scalpellini di Poggio, deve
molto per il suo arredo urbano alle cave di pietra di Poggio Picenze.
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